L’aiuto di uno psicologo per dimagrire in maniera naturale e serena, può essere considerato in diversi casi come la soluzione giusta.

Ma quali sono i segnali che potrebbero essere la spia di un disturbo psicologico associato al cibo? E’ notte, non riuscite a dormire. Aprite il frigorifero. Avete litigato col vostro lui, siete nervose, arrabbiate, frustrate, aprite la dispensa in cerca di qualcosa di dolce.. o salato.. o tutti e due. Aprite il frigorifero.

Vostro figlio o figlia vi ha risposto male, ha saltato la scuola, insomma l’ha fatta grossa. Aprite il frigorifero. Inutile continuare, frigorifero e dispensa diventano luoghi privilegiati, dove trovare qualcosa di astratto ma essenziale per il proprio benessere psicofisico. Soddisfazione, serenità, calma interiore, accettazione di sé, desiderio di appagamento generale.psicologo per dimagrire

Beh.. forse sarebbe il momento di rivolgersi ad uno psicologo per dimagrire, qualcuno con cui affrontare il problema e partendo con il riconoscimento, in prima istanza, che un problema c’è.

Se il cibo è associato ad atteggiamenti compulsivi, se è associato a stati d’animo particolari, ad ansia, stress, depressione..tutte le volte che ingeriamo cibo dovremmo capire se ci ha spinto la fame, l’appetito, oppure se la voglia di mangiare non è stata piuttosto un tentativo di colmare il vuoto di un momento.

Lo stesso discorso viene spesso fatto anche con il fumo, l’alcol, lo shopping e in linea di massima in relazione a tutte le situazioni in cui si verificano dipendenze.

Un esercizio utile per scoprire quando e  come il cibo viene associato è quello di annotare ogni qualvolta lo ingeriamo, anche in piccole dosi, in un taccuino oppure sul nostro smartphone, nell’apposita agenda possiamo elencare ora, giorno, e soprattutto… stato d’animo.

Lo psicologo può essere un valido aiuto per dimagrire in maniera stabile e senza traumi, semplicemente riconoscendo le problematiche che ci legano in maniera innaturale al cibo, migliorando magari anche la nostra personalità e non solo quanto mangiamo.

Ci sorprenderemmo a scoprire che spesso anche il rapporto con il cibo è assolutamente alterato e dipende da uno stato di gioia, di eccitazione, di profondo nervosismo o depressione. Lo stress e la depressione possono agire, poi, diversamente in base al metabolismo.

C’è chi ingrassa e chi dimagrisce: se siete tra quelli che ingrassano, allora è importante prestare una certa attenzione agli atteggiamenti rivolti al cibo e all’atto stesso di mangiare.psicologo per dimagrire

Non c’è nulla di male nel celebrare un momento di gioia con un bel pranzo, un happy hour, un aperitivo in compagnia, una cena e magari anche un dolcetto o qualcosa che ci piace particolarmente e che ci appaga.

Il cibo non è solo nutrimento ma va senza dubbio oltre assumendo un significato simbolico a seconda della situazione ed è spesso associato, in diverse culture, ad un’azione celebrativa o commemorativa, ad un festeggiamento.

Detto questo, poniamoci una domanda: quante sono le volte che decidiamo di celebrarci col cibo? Oppure quante sono le volte che pensiamo di punirci ingerendo troppo cibo, ripetendo a noi stesse che in fondo “non ce ne importa nulla?”

Aver cura di sé stessi è il primo step per affrontare al meglio qualsiasi tipo di dipendenza. Lo psicologo per dimagrire  può dare un valido aiuto per perdere peso e ritrovare la forma fisica desiderata, in maniera serena e consapevole attraverso un percorso basato sull’accettazione di sé e sull’individuazione ed il superamento delle insicurezze e delle paure.

Per chi non è pronto ad un supporto privato ma vuole esplorare autonomamente quanto è viziato il rapporto col cibo e come limitarsi solo alla vera fame e al vero piacere, può usufruire del corso Dimagrisci col Piacere consapevole”, dove può scaricare la prima settimana gratuita comodamente a casa sua.

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Come mangiare meno senza sforzo!