A cura di Gianpiero Rossi,

La combinazione del mangiare velocemente e mangiare fino a che si è pieni triplica il rischio di essere in sovrappeso, secondo uno studio pubblicato sul sito del British Medical Journal (1).

Negli ultimi anni la maggior parte degli adulti non si prende la possibilità di consumare energia sufficiente per le riserve di grasso accumulate. Con la maggiore disponibilità di cibo economico in grandi porzioni e fast food, meno famiglie che mangiano insieme e mangiando distratti (ad esempio, mentre si guarda la TV per tenerci compagnia), cambiamo i comportamenti alimentari fino a contribuire all’attuale e crescente epidemia di obesità.

Il professor Iso e colleghi (1) hanno reclutato più di tremila persone giapponesi (1,122 uomini e 2,165 donne) di età compresa fra i 30-69 anni, tra il 2003 e 2006 per esaminare se il mangiare fino a sentirsi pieni e velocemente fosse associato con l’essere in sovrappeso.

Ai partecipanti è stato inviato un questionario sulle loro abitudini alimentari con domande sul grado di pienezza e la loro velocità nel mangiare (indipendentemente dal tipo di cibo).

I ricercatori riferiscono che circa la metà (50,9%) degli uomini e poco più della metà (58,4%) delle donne ha dichiarato di mangiare fino a quando erano pieni. Circa la metà (45,6%) degli uomini e il 36% delle donne ha detto che mangiavano in fretta.

Il gruppo di partecipanti che hanno dichiarato di mangiare “fino a completa sazietà e mangiato in fretta” ha avuto un più alto indice di massa corporea (BMI) e di apporto energetico totale rispetto a quelli che non riportavano di “Non mangiare fino a sentirsi pieno e di non mangiare in fretta.”

I ricercatori hanno anche scoperto che gli uomini e le donne che riportavano di “mangiare fino a sentirsi pieni e di mangiare velocemente” avevano tre volte più probabilità di essere in sovrappeso rispetto ai partecipanti del gruppo che dichiaravano di “non mangiare fino a sentirsi pieni e non mangiare velocemente”.

Gli autori concludono che una combinazione di mangiare fino alla pienezza e mangiare velocemente ha un “effetto aggiuntivo sul sovrappeso”.

Questi risultati dimostrano come i nostri modelli alimentari possono contribuire all’attuale epidemia di obesità, come evidenziato per esempio da Elizabeth Denney-Wilson presso l’Università del New South Wales e Karen Campbell della Deakin University in Australia, in un editoriale di accompagnamento a questo studio.

Gli esperti del settore possono fare molto nell’incoraggiare i genitori a dimostrare sane abitudini alimentari con i loro figli, come mangiare lentamente, serve porzioni appropriate,  mangiare insieme e in un ambiente non distraente.

Purtroppo moltissimi adulti non riescono ad essere di esempio in questi semplici accorgimenti. Si trascinano vecchie abitudini e le trasmettono ai figli.

(1) Hiroyasu Iso e coll.: The joint impact on being overweight of self reported behaviours of eating quickly and eating until full: cross sectional survey. British Medical Journal, 21 October 2008

www.bmj.com/content/337/bmj.a2002

 

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Come mangiare meno senza sforzo!